Empoli, Piazza Farinata degli Uberti
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POGGIANTI 2019
SCRIVIAMO INSIEME
IL FUTURO DI EMPOLI

CHI SONO

CANDIDATO SINDACO DI EMPOLI 
PER IL CENTRODESTRA
AVVOCATO 
EMPOLESE, CATTOLICO, CLASSE ‘90.

12 PUNTI PER EMPOLI

IL MIO PROGRAMMA PER EMPOLI
IN 12  PUNTI

IN LISTA

I CANDIDATI IN LISTA
PER POGGIANTI SINDACO

12 PUNTI PER EMPOLI

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO COALIZIONE CENTRODESTRA EMPOLI 2019

“Scriviamo insieme il futuro della nostra Città per rendere #EmpoliSiCura”

1) SICUREZZA E LEGALITA’:

Garantire l’incolumità personale, la protezione del domicilio familiare e commerciale, della proprietà privata e fare una lotta decisa alla criminalità rappresenta una priorità per il nostro programma amministrativo. Non dovremo più avere paura di passeggiare per la strade di Empoli, centro e frazioni, sia di giorno sia di notte. Per questo ci impegniamo a realizzare:
1.Assessorato alla sicurezza, Più uomini e mezzi alle Forze dell’Ordine, Poliziotto di frazione. Più videocamere di sorveglianza, anche all’interno degli asili nido e nidi d’infanzia. Contributi per lezioni di autodifesa a favore di donne, disabili e minori.
2.Taser e nuove dotazioni di equipaggiamento alla Polizia Municipale.
3.Presidi di Sicurezza nei punti sensibili e servizi congiunti giorno e notte fra tutte le Forze dell’Ordine. Chiusura notturna del Parco Mariambini. Pool anti-degrado e lotta dura allo spaccio di droga.
4.Maggiore presidio del territorio in orario notturno mediante anche associazioni, volontari comunali e “baratto amministrativo” per il controllo diurno.
5.Attivazione del progetto “Strade Sicure” con l’Esercito Italiano. Sgombero di ogni occupazione abusiva ed illecita, controllo accurato degli abusi edilizi. Revisione del sistema del “controllo del vicinato”.
6.Lotta a parcheggiatori abusivi, abusivismo commerciale, prostituzione su pubblica via, lavavetri ed accattonaggio molesto mediante controlli costanti delle Forze dell’Ordine rafforzate e DASPO cittadino.



2) COMMERCIANTI E AMBULANTI, IMPRESE E ZONE INDUSTRIALI, TRASPORTI, TASSE E SERVIZI:

Ad Empoli chiude un’impresa ogni 19 giorni, quindi per invertire questa tendenza è necessario intercettare fondi privati e snellire la burocrazia che imprigiona lo slancio imprenditoriale e l’occupazione lavorativa. Per creare investimenti è importante l’operazione di rilancio delle infrastrutture, della mobilità e di nuovi strumenti tecnici:
1. Miglioramento viabilità, autobus e servizi bancari e ristoro al Terrafino, Carraia, Castelluccio e Piovola. Organizzazione degli eventi con appositi servizi di viabilità, navetta e trasporto per evitare congestioni della viabilità con traffico veicolare.
Ottenere la fermata ad Empoli dei treni Freccia Bianca e Freccia Argento, nella tratta Genova – Roma, come da proposta del Centrodestra approvata in Comune e Regione.
Sovrappasso ferroviario pedonale e nuova zona parcheggio ad uso pendolari che si connetta con Via Nobile (Ponzano).
Navetta ogni mezz’ora tra Stazione – Cimitero Via Cappuccini – Ospedale e parcheggio – Centro Storico.
2. Abbattimento Cosap per due anni per attività commerciali e artigianali nei centri storici, negozi di vicinato e contributi a fondo perduto per affitti commerciali per i primi tre anni di attività per chi aderisca al canone agevolato. Riduzione IMU (Dal 7,6 per mille su locazioni a canone concordato e da 8,7 per mille sui capannoni al 6 per mille), inserimento tariffa puntuale per la TARI e liberalizzazione smaltimento rifiuti. Facilitare e ridurre oneri per i passaggi di destinazione d’uso fra categorie autonome funzionali assimilabili (piano delle funzioni).
3. Metanizzazione dei mezzi pubblici, nuovo piano trasporti delle linee locali, “Carta Amico” per trasporto pubblico gratuito per anziani sopra 65 anni. Richiesta servizio notturno per alcune corse autobus.
4. Riduzione burocrazia e banda larga su tutto il territorio comunale. Apertura di una camera arbitrale e l’impegno per riportare il Tribunale ad Empoli.
5. Istituzione di un consorzio, a partecipazione comunale, con tutti i commercianti del centro storico per un’organizzazione costante di eventi e di dotazione di stewards privati per garantire maggiore sicurezza e accoglienza. Realizzazione o utilizzo di un’APP con la possibilità di pubblicizzare tutti gli esercizi commerciali e gli eventi di Empoli.
Il canone per l’occupazione di suolo pubblico per gli ambulanti del mercato del giovedì e rionali sarà solo per quanto realmente utilizzato (non sarà pagato lo spazio occupato dal furgone, considerato come magazzino). Gestione dell’evento “Empolissima” direttamente dal Comune e come evento a carattere ordinario. Spostamento senza frazionamenti del mercato, solo se richiesto dal progetto di rifacimento dello stadio, in un luogo concordato con la maggioranza degli ambulanti.



3) CURA DEL CENTRO STORICO E DELLE FRAZIONI, PARCHI PUBBLICI:

Il rilancio del nostro Comune passa da una cura del territorio diffusa e capillare su ogni frazione, quartiere e zona della città. Non esistono cittadini di serie A e di serie B, con la nostra amministrazione si realizzerà il rilancio del centro storico e la riscossa delle periferie. Porteremo avanti questa programma per offrire una nuova immagine della nostra Città attraverso:
1.Valorizzazione negozi di qualità con prodotti nostrani e negozi di vicinato. Disincentivazione all’apertura di negozi etnici nei centri storici naturali e controllo sulla
concorrenza sleale ed abusiva. Incentivi per le residenze qualificate, controllo sulle residenze effettive e sugli affitti irregolari. Recupero e nuova realizzazione dei bagni comunali.
2.Ricostruzione Porta Pisana, Bastione e Torre della Gendarmeria e riqualificazione della zona circostante mediante fondi europei. Nuove dotazioni giochi nei parchi pubblici, nuova illuminazione e manutenzione straordinaria in tutte le aree verdi.
3.Piano straordinario per una manutenzione diffusa delle frazioni: dai ponti e dalle strade rattoppate e senza marciapiedi all’illuminazione mancante, dai parchi vandalizzati alle scuole ormai datate. Eliminazione di tutti i dossi e sostituzione con dissuasori di velocità. Aumento dotazione di cestini.
4.Manutenzione straordinaria ed integrale dei 12 cimiteri comunali.
5.Istituzione Assessorato alle Frazioni per confrontarsi costantemente sulla cura del territorio con i cittadini mediante l’organo consultivo dei Consigli di Frazione.



4) LAVORO PER GIOVANI E PRECARI:

Occorre parlare di politiche sociali proprio in un momento di difficoltà economica, come quello attuale, perché significa riaffermare un percorso di tenuta dei diritti fondamentali. Il nostro impegno politico sul piano sociale sarà volto ad identificare contesti in cui esistono sprechi ed inefficienze, per liberare fondi da destinare ad interventi che riteniamo prioritari per il rilancio dell’occupazione lavorativa, il collegamento scuola/lavoro, la formazione di giovani e precari. Pertanto, ci impegneremo a realizzare i seguenti punti del programma:
1. Riforma dell’ASEV (Agenzia dello Sviluppo Empolese – Valdelsa) per sostegno all’occupazione locale con percorsi professionali richiesti dalle imprese del territorio.
2. Formazione scuola – lavoro con imprese locali, anche in supporto alla disabilità, e creazione di uno sportello comunale. Istituzione corsi di formazione ed istruzione professionale per “Industria 2.0” presso il Centro per l’Impiego volti all’adempimento dell’obbligo formativo entro i 18 anni. Disponibilità comunale alla mediazione sindacale tra parti sociali.
3. Riduzione oneri per attività giovanili e start-up.
4. Recupero degli Ex Macelli per una grande struttura “HUB” di co-working e di parcheggi.
5. Sportello unico di aiuto per le imprese ed i professionisti (unire gli sportelli S.U.EV. e S.U.A.P.).



5) INCENTIVARE IL TURISMO:

Empoli rappresenta il cuore geografico e storico della Toscana, tuttavia non è stata mai valorizzata in modo opportuno da un punto di vista turistico. Le figure del Pontormo, Leonardo Da Vinci e di Ferruccio Busoni potrebbero essere un valido richiamo per il turismo nazionale ed internazionale,
come anche la prossimità a Firenze, Pisa, Lucca e Siena. I dati preoccupanti per la contrazione del flusso di visitatori e l’assenza di strutture ricettive potranno avere un’inversione di marcia grazie alle seguenti politiche:
1 . Sfruttare la centralità toscana di Empoli per promuovere il turismo, tour operator giornalieri e la mobilità con Pisa, Firenze, Lucca e Siena.
2. Norme ed incentivi per consentire l’apertura di alberghi, agriturismi e ristoranti.
3. Valorizzare la nostra storia, i nostri musei e la nostra identità per creare lavoro, anche mediante biglietto unico per l’accesso. Realizzazione di un unico museo di storia ed arte locale, con anche una sezione archeologica, all’interno del Palazzo Ghibellino. Valorizzazione “Casa Busoni” e revisione dell’operato del Centro studi Busoni.
4. Impegnarsi a riportare l’indirizzo alberghiero ed agrario nelle scuole superiori di Empoli.
5. Varianti urbanistiche per zona attrezzata per grandi eventi, gokart e motocross in zona Viaccia. Parco avventura nelle colline empolesi.



6) ISOLE ECOLOGICHE, AMBIENTE E AGRICOLTURA:

Le scelte scellerate delle precedenti amministrazioni hanno portato ad un degrado dell’ambiente. Ci impegniamo a rendere più vivibile la nostra città evitando i disagi ed i costi che i cittadini empolesi hanno dovuto sopportare fino ad oggi mediante:
1. ISOLE ECOLOGICHE:
Superamento della raccolta rifiuti “porta a porta” con isole ecologiche video-sorvegliate per tutta la città. Eco – compattatori per bottiglie di plastica che premino il riciclo con sconti da spendere nei vari esercizi. Maggiore pulizia e decoro della nostra città e lungo la ferrovia. Effettiva derattizzazione e disinfestazione zanzare. Pulizia accurata di strade e fossi.
Valutazione e disponibilità alla realizzazione di un eco – impianto in consorzio con altri comuni per il superamento dei termovalorizzatori, l’abbattimento della TARI e disservizi di Alia S.p.A.
Valorizzare il recupero ed il riciclo del vetro con le aziende del settore del territorio per creare una filiera locale per più lavoro e meno tasse.
2. AMBIENTE:
Impegno a contenere l’aumento della tariffa Acque S.p.A. e manutenzione rete idrica in modo puntuale e capillare su tutto il territorio.
3. Manutenzione straordinaria delle aree verdi, piantare un nuovo albero per ogni nuovo nato empolese ex L. 10/2013 e progetto per la salvaguardia degli abeti natalizi, sostituzione illuminazione pubblica a LED per riduzione costi luce, introduzione del sistema di condivisione a pagamento delle bici nei vari punti di Empoli, maggiore tutela del territorio e controlli anche sul lavoro di ALIA S.p.A. attraverso sanzioni alle società controllate inefficienti.
Incentivi ulteriori per fotovoltaico, nuove edificazioni/ ristrutturazioni “verdi” e tinteggiatura anti-smog. Controllo dell’aria e dell’acqua nelle zone industriali. Bonifica coatta della ex Montevivo/Montepagani di Ponzano mediante la procedura d’urgenza.
4. ANIMALI:
Più servizi per gli amici a quattro zampe, apertura di almeno due nuove zone sgambature cani. Promuovere l’adozione di cani e gatti randagi con 500€ bonus da spendere negli esercizi convenzionati o veterinari e maggiori controlli sugli adottanti. Realizzazione di un nuovo ed organizzato gattile comunale.
5. AGRICOLTURA:
Valorizzazione prodotti locali e richiesta certificazione D.O.P. carciofo empolese. Vietare il glifosato tra i pesticidi. Promuovere lo Slow Food ed il Comune OMG FREE, maggiore controllo di tutto il territorio (inclusi i boschi) e prevenzione effettiva degli incendi dolosi. Recupero e valorizzazione delle aree agricole anche mediante l’utilizzo dello strumento della “Banca della Terra”. Incentivare e realizzare gli orti sociali e le mostre agricole tipo “Vita di Campagna”.
Un’agricoltura dinamica – Burocrazia meno ingessata per le aziende agricole, favorire procedure ed investimenti delle imprese e strumenti di pianificazione più snelli. Inoltre una fiscalità vicina alle imprese agricole, che svolgono anche il ruolo di ‘avamposto’ nel territorio rurale con una presenza fisica che spesso previene dissesti e frane.
Migliori infrastrutture nelle aree locali – Strade, collegamenti (e servizi essenziali) adeguati sia per le famiglie che vivono in campagna sia per l’attività quotidiana delle aziende agricole. Considerando che le imprese agricole sono attività economiche come le altre, hanno diritto ad utilizzare strade che permettano spostamenti e trasporti commerciali adeguati.
Banda larga nelle campagne – Fra le infrastrutture di cui necessitano le imprese agricole, sempre di più oggi, una connessione veloce ed un internet su tutto il territorio comunale, sia per l’e-commerce sia per le pratiche fiscali.
Favorire la vendita ed il consumo dei prodotti di qualità locali – Mercati contadini di vendita diretta, con spazi centrali e fissi nel centro della città ed a La Vela “Margherita Hack” di Avane, ampliando le esperienze già esistenti ed incrementandone di nuove. Valorizzare il consumo di prodotti locali (del territorio empolese e di stagione) sia negli ambiti della ristorazione scolastica e pubblica (ma anche privata), ristorazione e del commercio.



7) STOP IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E MOSCHEA:

L’immigrazione clandestina sta determinando un aumento della micro – criminalità e del degrado della nostra città. I servizi sociali sono sempre più spostati a beneficio dei cittadini stranieri e dei profughi, i quali rappresentano già oggi più del doppio delle presenze previste dalla legge, aumentando così i costi per l’intera collettività.
L’accettazione di altre culture è stata intesa non come sinonimo di tolleranza, ma come cancellazione della nostra identità. Per questo ci impegniamo a:
1.Interrompere i fondi comunali a tutte le cooperative che gestiscano l’accoglienza.
2.Fine del sistema di accoglienza di secondo grado SPRAR, controlli serrati sulle reali condizioni dei centri profughi CAS.
3.Chiusura campi nomadi a Pagnana e Terrafino.
4.Verifica della provenienza dei finanziamenti per la realizzazione del centro culturale islamico di Carraia.
5.Divieto di realizzazione di una moschea ad Empoli.



8) QUOZIENTE FAMILIARE, NUOVI EMPOLESI E FAMIGLIA, NUOVE POVERTA’, POLITICHE SOCIALI:

Per il Centrodestra le politiche sociali a favore della famiglia, a sostegno della natalità, a difesa dei diritti dell’infanzia sono un nucleo centrale delle nostre proposte. La difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, il diritto di un bambino ad avere un padre ed una madre sono per noi valori non negoziabili, tanto quanto l’aiuto alle nuove povertà che passa da una piena ed effettiva occupazione e dal quoziente familiare. Queste le nostre iniziative:
1.Innalzamento esonero fascia ISEE a 8000 € lordi per agevolazioni in tutti i tributi comunali per aiutare le nuove povertà a seguito della riforma ISEE di Matteo Renzi per tutti i cittadini empolesi.
2.Tasse, costi mensa e trasporto scolastico dovranno essere ridotte in percentuale al numero di figli minori di 18 anni dentro lo stato di famiglia: 20% per due figli, 30% per tre figli ecc. e Riduzione del 40% lineare della retta asili nido. Apertura asili nido fino alle ore 19:00 e rotazione mesi estivi per un’apertura continuativa e volontaria delle strutture scolastiche comunali.
3.Bonus Mamma: prevediamo l’istituzione di un bonus da 500 euro annuale, per tre anni, da destinare alle famiglie cittadine nel comune di Empoli con bambini nati a Empoli di età fra i 0 e i 3 anni.
4.Istituzione registro bigenitorialità per padri e madri separate affidatari congiunti, garante del fanciullo, preferenza assegnazione madri e padri separati nell’assegnazione case popolari. Contrasto all’ideologia gender nelle scuole ed in biblioteca, istituzione di una commissione pari opportunità e di contrasto all’ideologia gender. Piena applicazione della prima parte della L. 194/1970 sulla consapevolezza alla maternità.
5.Incentivi alle aziende che allestiscano asili nido aziendali e inserimento fasciatoio in tutti gli edifici pubblici.



9) UNA CITTADELLA DELLO SPORT:

Lo sport è fondamentale per tutte le età, ma è essenziale per i giovani sia per la salute sia per lo sviluppo del rapporto umano. Oggi, tuttavia, Empoli è sprovvista di spazi adeguati per molte discipline sportive, pertanto valutiamo un grande progetto per offrire nuove opportunità agli empolesi.
1. Impianti sportivi: urgente revisione delle condizioni strutturali e verifica delle concessioni alle società di gestione.
2. Realizzazione nuovo palazzetto dello sport e piste per tutte le discipline non considerate fino ad oggi nell’area verde di Santa Maria, pista d’atletica e nuova piscina comprese all’interno del progetto “Cittadella dello Sport San Mamante”. Sarà valorizzato ed introdotto lo sport del “baskin” per i portatori di handicap, nonchè saranno attrezzate le piscine e gli spazi sportivi comunali per una piena attività sportiva di tutti i cittadini, anche disabili.
3. Sì al nuovo stadio, purché non crei un polo commerciale sotto tribuna. Condivisione del progetto finale con i cittadini mediante percorso partecipativo serio con la città di Empoli.
4. Copertura piscina esterna comunale di Viale delle Olimpiadi solo con reperimento fondi sportivi, regionali e europei.
5. Recupero percorsi vita all’interno dei parchi pubblici, in particolare Serravalle e Ponzano. Realizzazione campo di calcio e zona skateboard per ogni grande parco comunale per incentivare lo sport all’aperto. Valorizzazione dell’Arno per eventuale campo gara per la pesca e società canottieri empolesi.



10) OPERE PUBBLICHE E VIABILITA’, PARCHEGGI:

Il progresso sociale ed economico di una città passa dagli investimenti sulle infrastrutture che da ormai decenni vedono Empoli imprigionata tra vecchi relitti, burocrazia e tagliata in due da una ferrovia con sottopassi ferroviari risalenti all’epoca del Granducato di Toscana. La viabilità, i parcheggi e la mancanza di opere rendono Empoli meno attrattiva e vivibile, determinando anche per il centro storico un notevole disagio e disincentivo ad una residenza. Le frazioni, poi, fino ad oggi non sono state considerate ed, a fronte di un aumento della popolazione, ancora oggi non è stato revisionato il Piano della mobilità e del traffico, la redistribuzione dei parcheggi ed il Piano Strutturale.
1.Stop progetto “Carraia 2” e “Rems al carcere del Pozzale”. Il Centrodestra si impegna a rendere partecipi tutti i cittadini, mediante il consiglio delle frazioni o referendum consultivo, alla decisione sulla realizzazione del forno crematorio in zona non residenziale, no al forno crematorio a Santa Maria.
2.Realizzazione bretella tra Via Cappuccini e Via Piovola e tra Cortenuova e Serravalle, controllo effettivo sul rispetto della fine lavori della SR 429 bis e del ponte di Marcignana
entro il 2019, manutenzione straordinaria ponte di Molin Nuovo insieme al Comune di San Miniato (PI).
Interdizione passaggio mezzi pesanti da centro storico, Ponzano e Fontanella – S. Andrea. Taglio stradale di Piazza della Vittoria con contestuale recupero a vetro delle mura sotterranee di Empoli. Aumento fino al 50% degli investimenti sulle strade vicinali ad uso pubblico medio – piccole, acquisizione gratuita ed immediato rifacimento delle strade vicinali ad uso pubblico grande (Villanova, Ponzano, Martignana, Pozzale). Asfaltatura parcheggio sterrato del Parco di Serravalle. Realizzazione delle piste ciclabili più necessarie e di collegamento con le frazioni (Marcignana, Martignana, Monterappoli, Tinaia e Ponte a Elsa) all’interno del Biciplan.
3.Nuovo centro congressi con parcheggio sotterraneo in sostituzione dell’attuale Palazzo delle Esposizioni. Realizzazione di almeno il sottopasso ferroviario di Via Bonistallo, nuova viabilità alternativa in zona Ospedale (asfaltatura Via Alzaia e percorso verde sull’Arno, chioschetto a scopo ricreativo, zona di scorrimento veloce davanti a Blocco B Ospedale San Giuseppe) e nuova viabilità lungo la ferrovia in zona Polo Scolastico di Via Sanzio.
4.Permuta dell’Ex Sert ed ex Palazzina Poste con il Palazzo Comunale, vendita a lotti dell’Ospedale Vecchio ad ASL per ulteriori servizi e casa della salute, nonché ad enti di Pubblica Sicurezza (trasferimento Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza) risparmiando gli affitti onerosi e guadagnando in più sicurezza. Revisione del progetto HOPE sull’Ospedale Vecchio.
5.Trasformazione di almeno 1/3 degli attuali parcheggi a pagamento in gratuiti e a disco orario. Prima mezz’ora e tutti i sabati pomeriggio gratuiti per tutti i parcheggi a pagamento. Realizzazione di almeno due parcheggi sotterranei tra Piazza Gramsci e Piazza Guido Guerra. Riorganizzazione ZTL e ZCS con percorso partecipativo con i cittadini. Realizzazione di nuovi parcheggi, ove possibile, soprattutto in zona Pontorme e Cortenuova. Marciapiede lungo Via Salaiola a Corniola, Via Nuova Senese Romana a Fontanella – S. Andrea e Via Livornese a Ponte a Elsa.



11) CULTURA, SCUOLA E DIFESA IDENTITA’ EMPOLESE, EVENTI:

La cultura è il manifesto del nostro programma, perché partiamo dal principio che senza radici e storia, la nostra comunità sarebbe assurdamente vuota ed inutile. Vogliamo parlare di Cultura diffusa, non di eventi più o meno casuali che non lasciano traccia nella mente e nella fantasia delle persone. La nostra è una città che si sta spegnendo. Alla base delle nostre proposte e dei nostri progetti c’è forte la volontà e la voglia di coinvolgere la cittadinanza tutta nel difendere, conservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale, le nostre scuole e la promozione della nostra identità.
1. Rafforzamento della presenza dell’Ateneo fiorentino in città e trattativa con l’Università di Pisa per formare un polo distaccato su Empoli.
2. Promozione della cultura diffusa sulla storia di Empoli a tutti i cittadini sia attraverso percorsi didattici sia attraverso la collaborazione con le associazioni storiche empolesi. Revisione e nuova toponomastica, commemorazioni per i “Fatti di Empoli” del 1921, i Caduti di Nassiriya, i Martiri
delle Foibe e del comunismo, Oriana Fallaci e l’Avv. Giuliano Lastraioli. Viaggio della “Memoria e del Ricordo” sia a Mauthausen sia alla foiba di Basovizza per i ragazzi delle scuole secondarie. Recupero della storia cristiana della città e restauro di tutti i tabernacoli mediante parte degli oneri di urbanizzazione secondaria e donazioni private. Lotta al cyber – bullismo con progetti educativi nelle scuole.
3. Riforma degli istituti comprensivi con la creazione di tre poli: Vanghetti (Empoli Est), Busoni (Empoli Centro), Ponte a Elsa (Empoli Ovest), valutazione di nuova edificazione palestre. Manutenzione straordinaria degli edifici scolastici più urgenti, nuove costruzioni a Marcignana e Pontorme. Iniziative di collaborazione con le associazioni per doposcuola per studenti del primo ciclo di studi purché nel rispetto dei valori costituzionali e per compensare la mancanza di tempo pieno sul territorio. Verifica statica e sismica di tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado. Aula musicale per scuole e band musicali in Carraia (vicino al gattile).
4. Conversione del Cinema La Perla in solo Teatro Comunale per una nuova stagione lirica e teatrale. Rafforzamento degli eventi sul territorio e realizzazione zona ristoro all’interno del Parco Serravalle per i piccoli e medi eventi. Asfaltatura, mista ad aiuole, per il parcheggio del Parco di Serravalle. Per gli eventi con un elevato impatto acustico attrezzare parte della zona Viaccia.
5. Miglioramento servizi WI-FI, zona ristoro, riscaldamento ed impianto di condizionatore dentro la biblioteca. Estensione dell’orario di apertura fino alle ore 19:00 il sabato e la domenica. Nuovi acquisti di libri e riviste scientifiche, sociali, giuridiche ed umanistiche.



12) PROTEZIONE CIVILE, ASSOCIAZIONI, SANITA’ E DISABILITA’, CASE POPOLARI E UNIONE DEI COMUNI DELL’EMPOLESE – VALDELSA:

Il Centrodestra di Empoli si impegna a ritirare le funzioni e recedere dall’Ente “Unione dei Comuni Circondario Empolese – Valdelsa” perché inutile a rispondere alle esigenze dei cittadini empolesi, rappresentando solo una perdita di soldi e di tempo di lavoro dei nostri dipendenti comunali. Per questo, ci impegniamo a:
1. recedere da questo ente inutile, che è causa dei disservizi relativi alle Polizie Municipali Comunali coinvolte con il rafforzamento degli agenti stessi e dei dipendenti comunali, dopo lo sblocco del turn-over con legge nazionale del governo “giallo – verde”.
2. Case popolari – “Progetto S.O.S. Dimora”: Priorità agli italiani con certificazione immediata del non possesso di immobili all’estero, con preferenza per i residenti di lungo corso nel territorio comunale ed introduzione della possibilità di riscatto per gli alloggi costruiti prima del 1980 o comunque dopo 20 anni di canone regolarmente corrisposto; relativa costruzione di nuovi edifici che rispondano a criteri di sostenibilità ambientale con i ricavi ottenuti. Acquisto all’asta di nuovi immobili popolari, prima di effettuare nuove realizzazioni. Consentire agli inquilini di poter ristrutturare le case popolari dietro detrazione del canone mensile e manutenzione straordinaria finalizzata alla rimozione delle parti in amianto. Introduzione di un progetto di “Co-Housing” affinchè possa essere affittato congiuntamente da più individui che ne facciano richiesta lo stesso alloggio, al fine sia economico che sociale. Revisione dei rapporti con Publicasa e introduzione del tutor condominiale.
3. Informazione è prevenzione: Educazione dei cittadini e dei ragazzi più giovani, anche nelle scuole, relativamente all’istituzione di Protezione Civile. Maggiore dotazione organica ed economica della stessa. Controllo del territorio per una vera sicurezza idrogeologica con nuova mappatura e realizzazione di nuove casse di espansione con i contributi europei. Pulizia straordinaria dell’Orme in zona Moriana, degli altri torrenti minori e ovunque si presenti necessità.
4. Sblocco della casa delle associazioni ad Avane; nuova Casa del Cittadino, in sostituzione dell’Ecomostro in zona Ponte a Elsa, dove avranno una sede distaccata gli Uffici Comunali, sarà istituito un centro ricreativo e troverà luogo la Casa della Salute. Saremo a disposizione per promuovere una sinergia tra enti pubblici e privati finalizzata al progetto di riqualificazione dell’Ecomostro.
5. Contributi comunali per ISEE sotto i 10.000 € lordi per badanti alle famiglie italiane in difficoltà. Controllo gestione Hospice con linee guida eticamente compatibili, infermiere di famiglia e spostamento servizi ospedalieri da Rozzalupi all’Ospedale Vecchio. Vorremmo procedere all’attivazione completa del blocco H (il vecchio ospedale parzialmente ristrutturato e fermo da molti anni), che permetterebbe la ricollocazione di tutte le attività attualmente decentrate nella zona empolese (centro direzionale via dei cappuccini, distretto Empoli di via Rozzalupi, centro di formazione di Sovigliana) e la Dialisi/Nefrolgia attualmente a San Miniato, oltre al pieno utilizzo delle sale operatorie, venendo meno la necessità di effettuare interventi in convenzione con case di cura private. La formazione del personale medico ed infermieristico sarà coadiuvata con l’ausilio di personale esperto. Si cercherà la collaborazione con i privati per effettuare i servizi diagnostici ed accordi con associazioni del terzo settore per i prelievi la gestione delle cure palliative domiciliari ed infermieri di famiglia e comunità. Creare case-famiglia di quartiere dove piccole comunità di 6-8 anziani in sufficienti condizioni di salute, possono vivere insieme, aiutarsi a vicenda ed avere un supporto per un’assistenza di base.
6. Mappatura ed eliminazione concreta delle barriere architettoniche, sportello comunale per aiuto al disabile nel reperimento dei fondi per l’adeguamento dell’abitazione privata, edifici pubblici e piscina comunale attrezzati adeguatamente. Servizio farmaci a domicilio per le due farmacie comunali. Impegno ad implementare i fondi comunali per la non autosufficienza, in coordinamento con la Regione Toscana, con riferimento al Progetto di Vita Indipendente. Sarà necessario pubblicizzare al meglio le misure sul progetto “Dopo di Noi”, incentivando il co-housing, che va reso accessibile a tutti.
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